Un libro per la solidarietà

Donare l’acqua, donare la vita


Il Tigray, regione nel nord dell’Ethiopia, è una delle zone dov’è più grave il problema della siccità, a livello mondiale. La scarsità d’acqua, e di conseguenza il consumo di acqua sporca, è sicuramente una delle principali cause dell’elevatissima mortalità infantile e all’aspettativa di vita della popolazione che non supera i 50 anni di età, in questa zona. La realizzazione di pozzi d’acqua potabile non risolve il problema, però sicuramente è un importante aiuto per questa povera gente, che ne migliora la vita. L’autore, in questo libro, ripercorre le tappe che l’hanno portato a diventare un “costruttore” di pozzi d’acqua.

… da pag. 18

Ad agosto in Namibia il buio arriva presto, verso le 17. A quell’ora cominciava il rito della processione degli animali alle pozze d’acqua per abbeverarsi. La cosa più spettacolare e’ stato scoprire le regole, i riti degli animali. Le timide giraffe
davano precedenza agli altri animali in prossimità delle pozze d’acqua e si abbeveravano per ultime. I giganteschi elefanti si abbeveravano sempre per primi perché tutti gli altri animali si spostavano quando li vedevano arrivare, impauriti dalla loro mole e dal rumore che creavano. Quando un leone si avvicinava ad un branco di elefanti tutti si mettevano a cerchio per proteggere i cuccioli nella parte centrale. Non solo, leoni ed elefanti dialogavano tra loro, uno scambio di ruggiti e di barriti, finché uno dei due cedeva e lasciava il passo all’altro. Perfette regole non scritte che regolano la vita della Savana.

… da pag. 34

Non c’erano negozi, non c’erano strade, non c’era elettricità, be’ certo, come fa ad esserci elettricità, se non piove mai, non ci sono fiumi e quindi neanche dighe per creare l’elettricità. Nonostante fossero due anni che non pioveva, i contadini aravano la terra dura come pietra, nella speranza che, con l’approssimarsi della stagione delle piogge, finalmente piovesse. Gli aratri trainati dai buoi erano attrezzi antichi, quasi preistorici. Mi rendevo conto che quella è proprio una terra dimenticata da Dio nel vero senso della parola. Non ci sono risorse, nulla nel sottosuolo, né petrolio né minerali e pietre preziose. Anche l’agricoltura è quasi impossibile da praticare, visto che non piove mai. La conseguenza è che nessuno dei paesi maggiormente sviluppati ha interesse ad investire in un territorio privo di risorse, che viene lasciato al suo destino.

Il libro, edito nel 2019, è composto da 86 pagine e da 61 fotografie in grande formato

 

Questo libro ha un costo di 25 € (spese di spedizione incluse), una cifra per noi irrisoria, che però in Etiopia equivale quasi ad uno stipendio medio mensile di un operaio.  L’intera somma sarà devoluta come finanziamento alla Fonte di Vita Onlus. 

Scrivici all’indirizzo info@fontedivitaonlus.org e ti ricontatteremo al più presto.